- Intervista
al capogruppo consiliare della Margherita Angelo Capriotti
Sindaco, troppi errori
-
- Al
termine del Consiglio comunale di sabato 15 giugno; che si è sciolto per mancanza di
numero legale; abbiamo rivolto alcune domande ad Angelo Capriotti, capogruppo della
Margherita e consigliere comunale più votato del Centrosinistra.
- -
Capriotti, come giudica questa prima riunione del Consiglio?
- Oggi il sindaco Zappalà è entrato in
aula consiliare da Podestà e ne è uscito da pugile suonato con il capo chino, accusando
la sua prima sconfitta politica.
- -
Possono capitare dei piccoli incidenti di percorso...
- Certo, ma Zappalà ancora non si è reso
conto che è diventato primo cittadino di un Comune come Pomezia. Ha fatto affiggere un
manifesto per invitare la gente ad assistere al primo Consiglio comunale senza utilizzare
il simbolo e lintestazione del Comune di Pomezia ma utilizzando lo slogan
Pomezia in Europa. Tutto questo la dice lunga sulla sua considerazione di
Pomezia. E poi la forma è anche sostanza: è inutile aprire il Consiglio con il Coro
Azzurro dellAeroporto, mettere il maxischermo al Cinema San Benedetto per vedere i
lavori del Consiglio e poi appena fatto il giuramento far mancare il numero legale e
abbandonare laula per primo senza presentarci né gli Assessori né il suo
programma: questa è mancanza di rispetto nei confronti nostri e di tutti i cittadini che
aveva invitato.
- -
Però gli assessori erano tutti presenti. Quindi il Sindaco aveva certamente
lintenzione di presentarli...
- Vuole
un quadro sintetico del Sindaco, degli Assessori e di questa prima riunione? Ad un certo
punto ho avuto limpressione che da una parte ci fossero i colonizzatori, formati dal
capitano della nave Zappalà e dai suoi Assessori di Latina, e tutto intorno gli indigeni
che li avevano accerchiati: il capitano ha provato a dire qualcosa, ma viste le brutte
intenzioni degli indigeni che si trovavano alla sua destra, ha desistito ed ha abbandonato
laula.
- -
Ma qual è secondo lei il vero motivo dellabbandono dellaula?
- Secondo
il mio punto di vista è che la sua maggioranza gli ha impedito di presentare gli
Assessori, il programma, il Presidente e i Vicepresidenti perché non condividono la
scelta degli Assessori e non sono daccordo sulla presidenza del Consiglio. Quindi
per il prossimo Consiglio probabilmente alcuni assessori verranno cambiati con
specialisti, non più della provincia di Latina ma della regione Lazio.
- -
Questo significa che il Sindaco rinuncerà ai suoi tecnici?
- Dopo
quello che è successo in Consiglio tutto può succedere. Il Sindaco dopo il giuramento ha
detto che lui è un politico che osserva le leggi, che la sua Amministrazione sarà
allinsegna della trasparenza e che non ha figli da sistemare. Dopo aver detto ciò
ha votato contro linversione dei punti proposta da noi dellopposizione,
secondo quanto stabilisce lo Statuto comunale. E poi sarà pur vero che non ha figli da
sistemare... ma sicuramente un sacco di amici da sistemare li ha, visti gli specialisti
che è riuscito a trovare intorno a Latina.
- -
Quale sarà il vostro atteggiamento per il futuro?
- Noi
svolgeremo il nostro ruolo di opposizione senza sconti, vigileremo sulloperato del
Sindaco e della Giunta e faremo le nostre proposte sulla risoluzione dei problemi della
città. Tanto per cominciare abbiamo fatto richiesta di una riunione straordinaria del
Consiglio comunale per discutere di questioni importanti come i soggiorni estivi per
minori e per anziani e la revoca dellaffidamento ad un consulente.
- -
Il Sindaco in Consiglio comunale ha detto che lo avete costretto a nominare persone di sua
fiducia nello staff. Che significa?
- In
questi giorni ai consiglieri comunali che si sono presentati per visionare degli atti è
stato detto che ancora non erano stati proclamati e quindi avrebbero dovuto aspettare il
Consiglio di sabato, mentre ci risulta che nella sua stanza e nella sua segreteria
cerano persone estranee al Comune che visionavano atti e impartivano ordini ai
dipendenti comunali senza averne titolo: questo non si può fare. Così come non poteva
emettere un Decreto per nominare un consulente di sua fiducia a sole 12 ore dalla sua
proclamazione del magistrato del seggio centrale, perché i Decreti possono emetterli il
Presidente della Repubblica, Il Presidente del Consiglio dei Ministri, i Ministri della
Repubblica, ma mai il Sindaco. Il Sindaco può solo nominare gli Assessori, conferire
incarichi ai dirigenti, può emettere ordinanze contingibili e urgenti in caso di
emergenze sanitarie o di igiene pubblica. Quindi il Sindaco nellaffidare questo
incarico di consulenza ha fatto un atto illegittimo sia nella forma che nella sostanza.
Nella forma in quanto la nomina di un consulente esterno può essere previsto nello staff
del Sindaco secondo il Regolamento degli uffici e dei servizi, ma solo previa delibera di
Giunta. Nella sostanza in quanto le motivazioni espresse nel suo atto non giustificano la
nomina di un consulente per lEnte con un aggravio di 50.000-60.000 euro (100-120
milioni delle vecchie lire) lanno, in quanto ciò che è scritto nel suo
pseudo-Decreto rientra tra i compiti del Segretario comunale, come già stabilito dalla
riforma della Bassanini 2 e ribadito nel Testo Unico del Dlgs 267/2000. La sua velocità
nella nomina di un consulente ci insospettisce ed è legittimo porsi degli interrogativi a
cui chiederemo di risponderci al prossimo Consiglio.
- -
Perché questa nomina vi insospettisce?
- Nello
specifico vogliamo chiedere al Sindaco se il dottor Alfonso De Pasquale è la stessa
persona che nel settembre del 1999 era nel nascente Consiglio di Amministrazione della
Nettuno Servizi srl designato dalla società Pubbliconsult. La Nettuno Servizi è stata la
progenitrice dellAser, che cura la riscossione dellICI e di altri tributi
comunali di Nettuno con un aggio del 30%. Bene, allo stato attuale il Comune di Nettuno ha
sulle spalle un debito di circa 40 miliardi di lire e da circa un anno non paga la maggior
parte dei fornitori per mancanza di liquidità. Così come chiederemo se il dottor De
Pasquale è lo stesso consulente del Comune di Aprilia che curava le questioni
dellAser. Se è la stessa persona vorremmo sapere per quale vero motivo il Sindaco
lo vuole a tutti i costi come consulente, visto che a Pomezia la questione Aser è viva e
dolente.
- -
Mi è parso di capire che le casse comunali sono vuote, tanto è vero che lo stesso
Sindaco vi ha mandato la copia della relazione del precedente dirigente alle Finanze...
- Linvio
della relazione del dottor Giuncato è solo un atto di propaganda amministrativa, doveva
servire solo a giustificare le lacrime amare che avrebbe versato nellesposizione
delle sue linee programmatiche se non avesse abbandonato laula. Il Sindaco, se
veramente voleva informarci, insieme alla relazione finanziaria ci doveva inviare anche il
bilancio preventivo del 2002 che è stato approvato dal Commissario prefettizio, così
avremmo potuto capire se veramente siamo in difficoltà o se il bilancio approvato a fine
maggio è gonfiato.
- -
E per la questione dei centri estivi per anziani e minori come stanno le cose?
- Sabato
8 giugno il Sindaco si è recato al Centro Anziani di Pomezia ed ha riferito che per
questo anno non sarà possibile andare ai soggiorni estivi per mancanza di soldi: questo
non è assolutamente vero, perché se si è preoccupato di vedere se cerano 300
milioni per assumere consulenti, perché non si è preoccupato di vedere se nel bilancio
ci fossero soldi a tal proposito? Noi dellopposizione ci siamo visti il bilancio ed
abbiamo riscontrato che ci sono diverse voci che confermano la predisposizione di somme in
entrata e in uscita per le colonie per i minori e il soggiorno estivo per gli
anziani.
- -
Ci dica le cifre.
- Nello
specifico posso dirle le seguenti cifre presenti in bilancio: nella parte prima delle
entrate ci sono 51.625 euro per proventi soggiorno anziani e 79.254 euro per proventi
colonie per minori; mentre nella seconda parte del bilancio riguardante le spese sono
previsti 93.416 euro per mandare gli anziani ai soggiorni estivi e 165.751 euro per le colonie estive per minori.
Fatte le debite compensazioni allEnte fare le colonie per i minori e il soggiorno
estivo per gli anziani verrebbe a costare 128.288 euro pari a 248 milioni di lire. Il
tutto pari al costo di due consulenti per un anno.
- Antonio
Sessa
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